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A CASA

Collettiva

Dieci fotografe si confrontano sul sentirsi a casa, dando vita ad una visione corale di un momento di grande intimità. Le mura domestiche come luogo di sconfinamenti psicologici, come metafora di opposti: stabilità/instabilità, paura della perdita, infanzia… comunque proiezione esterna dell’interiorità di chi la abita.
Libere interpreti - Sveva Bellucci, Arianna Catania, Melania Comoretto, Daria De Benedetti, Simona Filippini, Arianna Forcella, Susan Kammerer, Irene Rubiano, Eva Tomei, Elisabetta Valentini – con un’immagine ciascuna, uniformate dallo stesso modulo 60x60 (utilizzato per definire l’opera incorniciata) - aprono una finestra su quello che è il punto di partenza e di ritorno di ogni individuo.
Per sottolineare l’atmosfera di “A CASA”, l’Associazione Culturale Camera 21 - che ha ideato e curato il progetto - ha selezionato come location dei luoghi “insoliti” che, per l’occasione, diventano gallerie d’arte.
In sintonia con il tema della mostra, si tratta di abitazioni private o ex case private, che nel tempo hanno modificato la loro destinazione d’uso: gli alloggi dei ferrovieri alla stazione di Trastevere a Roma oggi sede dell’agenzia etnocom - etnomarketing, Villa Spinelli nel cuore di Napoli trasformata nell’affascinante hotel Costantinopoli 104, la dimora affrescata dell’’artista Elisabetta Valentini a Firenze, la casa, ex pensione, dell’architetta Marisa Coppiano a Torino e la Residenza Bovisola a Milano, esempio di co-housing italiano.